L'analisi della psiche umana rivela una spinta naturale all'espansione come ricerca del benessere. Anche la tendenza a primeggiare nello sport, cioè a procurarsi benessere, costituisce una motivazione profonda del comportamento competitivo, il cui fondamento è costituito dall'impulso aggressivo.
Il comportamento competitivo è molto meno controllabile di quanto si creda. E' perciò fondamentale nella pratica sportiva, e di notevole interesse per il percorso di educazione e di sviluppo dell'atleta, indirizzare un'azione formatrice verso un utile, ottimale e sano agonismo.
Educare all'agonismo vuol dire insegnare ai giovani a saper utilizzare, all'interno di regole codificate, l'utilizzo efficiente della propria aggressività.
Un sano agonismo si basa su una sana aggressività, cioè su una aggressività concentrata sullo scopo da raggiungere e non sull'umiliazione dell'avversario o, peggio ancora, sul gratuito danneggiamento fisico dell'avversario.
Lo sport è per definizione agonismo ed è contraddistinto da elementi tipici che riguardano le forme di confronto competitivo, i livelli comuni di partenza, l'utilizzo di regole e il contesto in cui è praticato.
BR>
E' dovere degli allenatori fare in modo che ogni atleta riesca a misurarsi con se stesso e con gli altri in modo giusto, attraverso forme di agonismo che "riempiano dentro" e non lascino tracce di "vuoto malinconico".
ELEMENTI TIPICI DI OGNI ATTIVITA' SPORTIVA
Forme di confronto competitivo:
- Lo sport nasce come elemento di confronto, prima con l'avversario e poi con le leggi della natura o con se stesso
- Nello sport ci sono sempre un traguardo da raggiungere, un elemento fisico da superare, un avversario da battere
- La spinta motivazionale dello sport è l'elemento di predominio simbolico da parte di un uomo su un altro uomo o di una squadra su un'altra squadra
Livelli comuni di partenza:
- Coloro che partecipano a una competizione sportiva partono con le stesse possibilità di riuscita, altrimenti, come si è soliti dire, "non c'è più gara"
Utilizzo di regole:
- Le regole sono lo statuto della disciplina sportiva, il patto senza il quale non esisterebbe lo sport
- I bambini, giocando, stabiliscono ciò che vale e ciò che non vale, strutturando senza saperlo tutte le caratteristiche di uno sport e i poli intorno ai quali veicolare l'agonismo.
Contesto:
- Lo sport si realizza all'interno di uno spazio e di un tempo definiti che conferiscono significato alle azioni sportive
- Solo in un contesto spazio-temporale definito, l'agonismo assume significato e ritualità e tutto ciò che avviene al di fuori di esso è energia sprecata, non ottimizzabile.
Home page Sommario