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In quanto associazione privata, una Lega sportiva deve organizzare e programmare la propria attività attraverso precise strategie di lavoro mirate all'adeguata promozione del movimento sportivo che rappresenta ed al raggiungimento degli opportuni benefici economici che garantiscano all'intera struttura la tranquillità finanziaria di cui necessita.
Una Lega, infatti, non solo deve assicurare alle società ad essa affiliate una serie di servizi che siano in grado di supportare e promuovere l'attività agonistica, ma allo stesso tempo deve garantire a tutto il movimento la massima visibilità possibile a livello nazionale, alimentando e diffondendo un'immagine positiva dello sport di appartenenza attraverso la predisposizione di una struttura organizzativa estremamente efficace ed efficiente.
Ciascuna società sportiva, collaborando alle iniziative di Lega, produce automaticamente parte del servizio del quale poi sarà la principale beneficiaria.
L'organizzazione e la produzione di queste attività comporta dei costi che difficilmente una Lega può ricoprire avvalendosi esclusivamente delle quote associative e dei contributi federali (ove questi siano ancora previsti). D'altra parte, la crescita di uno sport passa anche attraverso l'investimento economico necessario alla sua promozione e la quotidiana diffusione delle informazioni, in modo da richiamare l'attenzione di nuovi tifosi e creare un target sempre più vasto e fedele. Il meccanismo così innescato, se frutto anche di un approfondito studio di marketing e comunicazione, attirerà nuovi capitali sotto forma di sponsorizzazioni e partnership, determinando un incremento delle entrate.
Negli ultimi dieci anni, infatti, le aziende hanno investito nel settore sportivo percentuali sempre maggiori dei propri budget pubblicitari. Tutto ciò ha richiesto una maggiore attenzione e disponibilità da parte degli addetti ai lavori del settore ed ha comportato la naturale evoluzione della struttura organizzativa di una Lega.
In particolare, proprio per offrire un servizio professionalmente adeguato agli obiettivi economici delle aziende che si sono avvicinate al mondo dello sport, le Leghe sportive hanno dovuto necessariamente potenziare (o addirittura costituire ex novo) l'area dedicata esclusivamente al marketing.
L'area della comunicazione, a sua volta, ha dovuto riorganizzare la propria attività per soddisfare con sempre maggiore celerità e precisione le esigenze informative del pubblico, delle aziende e delle stesse società sportive.
In questo contesto, dunque, diventa fondamentale che le due aree menzionate (comunicazione e marketing) si integrino tra loro, supportandosi vicendevolmente ed in maniera costante pur mantenendo distinte le proprie prerogative.
Di seguito si riportano alcuni schemi che elencano tutte le potenziali attività che l'area della comunicazione può e deve sviluppare per fornire un servizio prezioso non solo alle società sportive ma anche per l'area marketing, dunque per le stesse aziende che investono e credono nel prodotto sport rappresentato dalla Lega:
Schema n.1: Comunicazione settoriale
- Book di Lega
- Comunicati Stampa
- News in tempo reale Club e Lega
- Rubriche e materiali TV
- Rassegne Stampa
- Materiale fotografico
- Web Magazine
- Rapporti con i Media di settore
- Pagine Speciali Eventi
- Cartelle Stampa, presentazioni e mailing
per campionati ed eventi
- Gestione della Tribuna Stampa Eventi
- Corsi di formazione per dirigenti di Club
Schema n.2: Internet
- Aggiornamento continuo del sito
- Gestione delle pagine WEB e delle apposite sezioni
- Relazioni con gli utenti del sito tramite posta elettronica
Schema n.3: Comunicazione extrasettoriale
- Ricerca di nuove opportunità per creare spazi su mezzi di informazione alternativi
- Rapporti con i Media extrasettore
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