Le recenti nevicate hanno prolungato di un paio di settimane la stagione sciistica 2021-2022, che è stata archiviata con successo.
Allo Ski rental summit, di scena a Bolzano, sono stati diffusi i risultati di un sondaggio condotto dall’osservatorio Prowinterlab tra i noleggiatori di attrezzatura sportiva, dal quale è emerso come l’80% degli intervistati si sia dichiarato soddisfatto della stagione appena conclusa, con il 21% che ha dichiarato una crescita del giro d’affari variabile tra il 10 e il 30%.
Da Assosport, l’associazione nazionale fra i produttori di articoli sportivi con 300 brand, 9.300 addetti e un fatturato aggregato di 4,5 miliardi di euro, le aziende parlano di risultati gratificanti.
“La voglia di tornare in pista si era fatta sentire già in autunno, quando abbiamo riaperto gli ordinativi, con una significativa richiesta di prodotti da parte dei negozianti che poi hanno effettivamente venduto gran parte della merce, compresa quella rimasta in magazzino durante i periodi di chiusura forzata”, ha affermato il consigliere nazionale Corrado Macciò.
Al ritorno sulle piste hanno contribuito anche i successi ottenuti dagli azzurri alle Olimpiadi di Pechino, con ben 40 medaglie conquistate e con la presenza di diverse aziende italiane come sponsor: “E’ un gran risultato e la testimonianza che il Made in Italy c’è e funziona” ha commentato la presidente di Assosport Anna Ferrino. E intanto sale la febbre per Milano-Cortina 2026.
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