Tra le funzioni amministrative del Comune è compresa la promozione di attività sportive e ricreative, che si estrinseca, nella maggior parte dei casi, nel provvedere alla gestione degli impianti sportivi.
I medesimi impianti sportivi, del resto, sono stati costruiti, per l'esercizio delle attività sportive, con il contributo dello Stato, del CONI e dell'Istituto per il Credito Sportivo.
L'evoluzione del fenomeno sportivo nella società ha determinato, per gli enti locali, maggiori spese per adeguarsi alle esigenze della collettività, dovendo lo stesso Comune assicurare e incrementare alcuni servizi pubblici quali i trasporti per il collegamento con le strutture, la realizzazione di parcheggi, l'allestimento di un servizio di vigilanza e quant'altro.
Lo strumento più adeguato per l'attuazione della normativa in questione si può principalmente individuare nello Statuto Comunale e nel relativo regolamento: essi sono da considerarsi i punti e le basi di partenza per l'attuazione concreta delle politiche comunali, attraverso la successiva emanazione di delibere e altri provvedimenti operativi, e delle conseguenti determinazioni dirigenziali.
E' quindi opportuno prevedere nello Statuto Comunale regole specifiche per lo sport, che deve essere inserito direttamente tra i servizi pubblici locali, sempre con attinenza alle direttive comunitarie, alle leggi di principio e alla normativa regionale.
Pertanto le linee guida per l'effettuazione della gestione degli impianti sportivi si troveranno nel regolamento, che dovrà contenere disposizioni che assicurino il raggiungimento dell'interesse pubblico, elemento che deve necessariamente comprendere, insieme ai fini sociali, culturali, educativi e ricreativi intrinsechi all'esercizio delle pratiche sportive da parte della popolazione, anche il conseguimento di un risultato apprezzabile sotto il profilo economico e finanziario.
Concludendo, a titolo esemplificativo, in tema di gestione ed utilizzo degli impianti sportivi,il regolamento comunale dovrebbe, in linea generale, fornire indicazioni riguardo a:
- definizione di impianto sportivo, anche con riferimento al luogo, in senso geografico, destinato all'attività sportiva;
- distinzione tra impianti di maggiore rilevanza e impianti
destinati ad attività non agonistica;
- distinzione tra impianti di rilevanza "cittadina" e impianti "di
quartiere";
- gestione degli impianti, scegliendo di provvedere in proprio ovvero procedere per affidamento a terzi (ad esempio attraverso un contratto di concessione);
- norme che regolino l'eventuale contratto di concessione;
- durata della concessione e eventuali canoni;
- questioni relative a responsabilità ed obblighi;
e via dicendo.
Nel prossimo articolo si parlerà dello “strumento” del contratto di concessione
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