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Uno degli obiettivi informativi più rilevanti, che il marketing sportivo deve porsi nell'ambito dell'analisi del mercato, è, proprio, l'individuazione dei diversi segmenti che lo compongono.
Per segmentazione s'intende la suddivisione di un mercato in gruppi omogenei e significativi di clienti, dove un gruppo può essere selezionato come un “obiettivo di mercato” (target) da raggiungere con un'apposita azione di marketing.
Tanto che si voglia analizzare la domanda dei praticanti sportivi che quella degli spettatori sportivi può essere, dunque, utile segmentare questa domanda rispetto ad alcuni criteri specifici.
Una prima segmentazione può avvenire sicuramente utilizzando delle variabili demografiche come il sesso e l’età.
Una particolare forma di segmentazione, che negli ultimi anni è stata curata più che nel passato da alcune società sportive, è quella dei nuclei familiari, nei confronti dei quali sono state formulate delle specifiche offerte.
Un'importante segmentazione può avvenire utilizzando la variabile reddito o meglio la propensione alla spesa verso gli spettacoli sportivi. La capacità della società sportiva di crearsi un seguito di pubblico con una forte propensione alla spesa è estremamente importante ed evidenzia la necessità di distinguere il pubblico sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo.
Il livello d’istruzione può essere anch’esso una variabile di segmentazione della domanda di sport.
Un'ulteriore suddivisione può avvenire utilizzando delle variabili geografiche; ciò diviene interessante soprattutto per quelle squadre il cui seguito non si limita all'ambito regionale, ma si estende oltre.
Oltre a quelle considerate, è possibile sicuramente effettuare altre forme di segmentazione utilizzando altre variabili quali la fedeltà alla squadra, la frequenza d'acquisto (numero di partite a cui si assiste in un anno), l'occupazione, l'ampiezza dei centri urbani, lo stile di vita, ecc.
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