Indietro
Nel 1900 nasce ad Amsterdam
l'Ajax, nel 1934 viene costruito lo stadio "De Meer" (20.000
posti) che diventa lo stadio ufficiale della società con adiacente la
struttura che ospita i giovani calciatori delle squadre giovanili.
La
storia dell'Ajax si divide in tre periodi principali:  a) negli anni
'70 l'Ajax ha vinto tre Coppe dei Campioni con Rinus Michels che ha
portato i giocatori ad allenarsi ed a guadagnare come dei veri e propri
professionisti; b) negli anni '80, in coincidenza con i frutti migliori
del settore giovanile e con Johan Crujff come allenatore, c'è stato
un periodo di vittorie (Coppa delle Coppe - Supercoppe); c) negli anni
1995/1996 un grande allenatore Van Gaal ed un grande lavoro del Settore
Giovanile hanno portato a nuovi successi.
La filosofia della Società
Il calcio olandese non ha possibilità economiche per poter comprare
grandi giocatori, quindi per sopravvivere deve produrre in proprio
i giocatori per venderli. L'Olanda è una piccola nazione che comunque a livello
mondiale compete con il Brasile, l'Italia e la Germania. I risultati ottenuti
dipendono dal fatto che mettono sempre in discussione loro stessi, le loro
metodologie, il lavoro svolto ed il sistema di gioco. I loro spettatori
sono molto esigenti. A loro non basta vincere, vogliono vedere anche il bel gioco
e le belle giocate.
La formazione di base è il 4-3-3, che può diventare
un 3-4-3 spostando il centrale difensivo (n° 4) a centrocampo.
Fase
di possesso palla
Innanzitutto è importante che il portiere sappia essere
un buon giocatore. Non deve saper solo parare, ma deve impostare l'azione
sugli esterni.
Fin da piccoli insegnano ai bambini a giocare la palla
avanti, evitando passaggi laterali. La verticalizzazione per loro è
fondamentale in quanto permette di guadagnare terreno e di creare con
un passaggio la superiorità numerica (in Olanda effettuano un pressing
molto alto).
Il n° 6 ed il n° 8 hanno il compito principale di copertura
ed organizzazione del centrocampo. Il n° 7 ed il n° 11 hanno il compito
di "divertire" gli spettatori, vengono quindi fatti giocare molto larghi
per guadagnare più spazio e mettere in luce le loro abilità tecniche.
Giocando spesso nella metà campo avversaria, lasciano molto spazio al
contropiede; per questo motivo cercano di tenere la squadra corta effettuando
un pressing alto. Appena perdono palla cercano di recuperarla nella
metà campo avversaria perché pensano che in questo modo prima o poi
il goal arriverà.
E' essenziale che tutti i giocatori, nella fase di
non possesso palla, abbiano accortezza tattica effettuando movimenti
orientati verso la palla. Questo tipo di gioco è molto rischioso per
i difensori e quindi vengono allenati molto nello studio dei tempi e
dei movimenti.
Fondamentale anche la tecnica, compresa quella dei difensori.
I Tecnici dell'Ajax utilizzano questo sistema fin dalle squadre giovanili
anche se sanno che è rischioso e soprattutto difficile con i bambini,
ma pensano sia fondamentale che loro capiscano immediatamente la filosofia
del loro gioco. Sollecitano spesso l'apprendimento dei ragazzi con domande
e riflessioni tecniche, cercando e stimolando costantemente il loro
coinvolgimento attivo nelle sedute di allenamento.
Nel giudicare un giocatore entrano in gioco quattro parametri, identificati con la sigla
T.I.P.S. (T=Tecnica, I=Intelligenza, P=Personalità, S=Velocità).
Nell'Ajax
sono coscienti di avere i migliori giovani d'Olanda, quindi se notano
qualcuno nei tornei che disputano cercano immediatamente di portarlo
nella loro Società perché sanno che con il loro metodo può sicuramente
migliorare. Nel processo di selezione l'Ajax si avvale di un osservatore
che segnala il ragazzo prescelto attraverso una relazione all'allenatore
della categoria di appartenenza del ragazzo stesso. L'allenatore, a
sua volta, organizza una giornata di allenamento alla quale assistono
tutti gli allenatori del Settore Giovanile. Se il feedback è per tutti
positivo, il ragazzo viene chiamato per un periodo di prova nella squadra
ed in questo periodo vengono incamerati e computerizzati tutti i dati
riguardanti il ragazzo stesso e successivamente analizzati per la decisione
finale.
Nella scelta prevalgono gli aspetti meno allenabili, cioè l'intelligenza
tattica (la visione di gioco) e la personalità.
Per quanto riguarda
la tecnica, molto si può fare tra gli 8 ed i 12 anni.
Un altro punto
fondamentale per loro è la velocità, in particolare nei primi 10 metri
con o senza palla. Anch'essa, però, è poco allenabile, quindi nelle
sedute di allenamento molto spazio è dedicato alla tecnica.
"Bisogna
avere occhi allenati alla mentalità Ajax per vedere un bambino da Ajax".
Per questo ogni squadra ha due allenatori: il titolare ed il secondo, che è il
titolare di un'altra squadra.
Ogni squadra ha anche un Team Manager
che partecipa attivamente e costantemente alla vita della squadra e
dei suoi giocatori, riceve relazioni dagli allenatori e le effettua
per la Società. Ogni squadra ha un proprio fisioterapista (in genere sono studenti
dell'ultimo anno di corso) che assiste a tutti gli allenamenti e a
tutte le gare. Due di loro sono professionisti e lavorano con la prima
squadra e la primavera.
Nell'Ajax esistono regole disciplinari molto rigide:
- la puntualità;
- la presenza;
- niente orecchini, braccialetti e anelli;
- il rispetto per l'allenatore ed i dirigenti del club, ma anche per
i compagni, gli avversari e l'arbitro;
- il comportamento deve essere
corretto anche fuori dal campo (trasferte, tornei, ecc.);
- regole di
comportamento generali, perché i giocatori sono considerati gli "ambasciatori"
dell'Ajax.
L'Ajax ha un edificio principale dove ci sono gli uffici, il
ristorante e gli spogliatoi. Inoltre sono presenti tre campi da gioco ed uno spazio
coperto che viene utilizzato nei periodi di cattivo tempo. Infine, la società possiede un campo in erba sintetica
ed uno spazio libero in erba naturale delle dimensioni di tre campi da calcio.
Dai 13 anni in poi è previsto un sistema di trasporto per i giocatori, un
insegnante per far svolgere i compiti di scuola, un esperto per i consigli
alimentari ed uno staff medico.
Per quanto riguarda le competizioni,
dai 6 anni in poi hanno tornei con classifica. Fino agli Under 12 svolgono
tornei regionali, oltre i 12 anni disputano tornei nazionali.
La Federazione
olandese organizza tornei under 5 che vengono disputati in 4 contro
4, con risultati e classifiche. Fino all'Under 8 giocano 7 contro 7.
L'Ajax gioca tutte le manifestazioni oltre gli 8 anni con 11 giocatori.
L'Under 12 effettua tre allenamenti a settimana e una gara nel week-end;
l'Under 15 quattro allenamenti a settimana e una gara nel week-end;
l'Under 16 sei allenamenti a settimana e una gara nel week-end.
 Tre
volte l'anno viene disputato il cosiddetto "TOP 3" con le tre società più importanti
d'Olanda: Ajax, Feyenord e PSV Eindhoven. Una quarta società viene invitata
da chi organizza il torneo.
Si gioca in una sola giornata e serve soprattutto
per verificare il livello delle altre squadre.
Metodologia d'allenamento (8-12 anni)
Viene curata prevalentemente la tecnica, con una progressione
didattica varia perché il bambino in questa fascia d'età vuole apprendere
sempre cose nuove e perché ha una capacità d'attenzione limitata.
In primo luogo devono
imparare a stare in campo, quindi viene curato anche l'aspetto tattico
parallelamente a quello tecnico.
Con i bambini tra gli 11 ed i 12 anni
il lavoro tecnico è abbinato al gioco di squadra, la gara quindi diventa
un costante punto di riferimento. I Tecnici olandesi organizzano blocchi di lavoro di 3-4 settimane,
dove l'obiettivo è la risoluzione degli aspetti negativi emersi durante
la gara. Successivamente si passa all'analisi di altri elementi. Se emergono
carenze tecniche, l'attenzione dello staff viene focalizzata sul dettaglio da correggere
senza mai perdere di vista l'obiettivo da raggiungere.
La seduta di
allenamento dura 90 minuti e comprende:
a) riscaldamento= 15/20 minuti;
b) lavoro tecnico sull'obiettivo proposto= 20/25 minuti (gli esercizi
devono essere sempre vari);
c) verifica dell'obiettivo (con partite
4 contro 4, 6 contro 6, 7 contro 7 utilizzando particolari accorgimenti
per favorire il raggiungimento dell'obiettivo).
Durante la seduta l'attenzione
e l'attiva partecipazione dei bambini viene stimolata con continue domande
e dimostrazioni pratiche. Nelle gare, avendo a disposizione i giocatori
migliori di Amsterdam, l'Ajax fa giocare i propri bambini con quelli
di un anno o due più grandi.
Ogni bambino è tesserato per un solo anno
e al termine della stagione viene valutato per decidere se farlo rimanere
oppure no.
Al lavoro coordinativo senza palla vengono dedicati 30 minuti
a settimana, tutto in rapidità curando in particolare l'aspetto della
velocità masima sui 10 metri. Inoltre, una volta a settimana, ai bambini viene consegnato
un compito per casa da imparare.
Durante la partita il tecnico
dà indicazioni solo nei primi 10 minuti, poi i bambini vengono lasciati
giocare e solo tra il primo e secondo tempo, eventualmente, interviene
di nuovo.
Inizialmente i bambini vengono provati in 3-4 posizioni diverse del campo e solo dopo i 10 anni avviene la specializzazione in un determinato ruolo.
Infine, ogni domenica
un giocatore dell'Under 10 partecipa al prepartita della prima squadra
ed entra in campo con i giocatori portando il pallone di gara.
Home page Sommario
|