Indietro
Comunità ospite
Un altro importante stakeholder è costituito dalla comunità ospite (host community). È di vitale importanza, per il manager, comprendere i valori e le tendenze nella comunità, e come questi impattano sulle loro reazioni e attese circa l’evento.
La combinazione delle forze tecnologiche e di globalizzazione fanno sì che gli eventi siano esposti ad una più ampia influenza, permettendo, al contempo, di raggiungere un pubblico più vasto. Agli organizzatori si presenta la sfida di operare in questo ambiente sempre più globale e, contemporaneamente, di mantenere l’autenticità e la rilevanza locale dell’evento. Essi devono coinvolgere la comunità ospitante nella pianificazione dell’evento, attraverso la consultazione dei leader comunitari e delle autorità pubbliche al fine di identificare gli impatti più probabili dell’evento, e definire la strategia migliore per gestire tali impatti.
La creazione di buone relazioni a livello comunitario sono un aspetto fondamentale per il successo dell’evento. Le Olimpiadi del 2006 non coinvolsero solo la città di Torino ma anche altri otto comuni, i quali, a parte Pinerolo, erano ricompresi nelle Alte Valli di Susa e Chisone e in Val Pellice. Pertanto, è evidente che in questo caso la cooperazione tra le varie istituzioni locali rappresenta un aspetto critico e, se adeguatamente gestito, anche strategico.
La comunità ospite, intesa nel suo complesso, avrà il desiderio di essere protagonista di un così grande ed importante evento, nella speranza di ottenere da esso una positiva eredità. D’altra parte, essa pretenderà di veder limitati al massimo gli eventuali impatti negativi connessi all’evento, quali il traffico o il disagio creato dai numerosi cantieri.
Nel prossimo articolo parleremo della Comunità ospite
Leggi gli articoli precedenti
|