Il passaggio dal dilettantismo al professionismo
Lo sport è un fenomeno nato con la creazione di gruppi associativi per lo svolgimento dell'attività sportiva1.
Con il passare del tempo, poi, sul carattere inizialmente ricreativo ha prevalso la finalità agonistica, fattore di un duplice mutamento. Da una parte si rafforza il carattere associativo con la creazione delle federazioni2, che si pongono come organi superiori che raccolgono le diverse associazioni sportive che praticano la medesima disciplina, mentre dall'altra parte si ha un inesorabile mutamento delle strutture economiche finanziarie.
Come si noterà le società sportive a livello ricreativo, sia esso programmatico o non, hanno esigenze finanziarie molto ridotte, per lo più dovute agli scarsi mezzi finanziari investiti per lo svolgimento dell'attività sociale.
A questo punto si verifica una delle svolte determinanti nello sviluppo del fenomeno sportivo in generale e calcistico in particolare. Con l'avvento dell'agonismo a carattere programmatico, si hanno nuove esigenze che, oltre ad incidere profondamente sulla struttura societaria, richiedono maggiori sforzi finanziari, poiché gli oneri sociali subiscono bruschi aumenti.
Per far fronte a queste nuove esigenze non bastano più come unico sostentamento le quote sociali, ma si cercano nuovi espedienti, tra cui si annovera la possibilità di offrire l'evento sportivo a pagamento al pubblico, oppure le sponsorizzazioni.
Tabella: Il passaggio al professionismo sportivo.
È da questo momento che inizieremo a parlare di professionismo sportivo, e proprio con la distinzione tra dilettantismo e professionismo, passiamo ad una nuova fase dello sport, quella che lo vede come un'industria, all'interno della quale i giocatori professionisti diventano i fattori produttivi, le società il datore di lavoro, l'evento agonistico il bene offerto sul mercato e gli spettatori i consumatori.
Altri articoli sull'argomento
|
*Sociologo e mediatore sportivo
NOTE
1) Anche nella società greco-romana si riscontrano segni che dimostrano come la pratica sportiva tendeva, già all'epoca, a svilupparsi nelle forme dell'associazionismo sportivo.
2) Le finalità delle federazioni sportive sono strettamente legate proprio alla nascita dell'agonismo a carattere programmatico: creare organismi a carattere non occasionale i cui compiti consistono nell'organizzare competizioni, elaborare regole tecniche, vigilare sul loro rispetto, registrare i risultati delle gare, formare graduatorie più o meno stabili.
|